Parrocchia della Vergine

Gen23

La nostra Parrocchia della Beata Vergine Maria a Pistoia organizza la gita in
CAMPANIA
Nei giorni: 19-22 Aprile 2017
Programma :

1°giorno: Pistoia – Caserta (485 km)
Caserta – Napoli (38 km)
Partenza la mattina dal luogo di ritrovo per Caserta, con pullman Gran Turismo. Sosta durante il percorso per ristoro facoltativo. Pranzo libero. All’arrivo incontro con la guida e visita della città e della sua famosa reggia.

Meta obbligata, la splendida dimora reale si trova all’ingresso del centro della città, ed è direttamente collegata alla stazione ferroviaria e all’uscita dell’autostrada del Sole. Seconda ma solo in ordine di tempo a quella di Versailles, la reggia di Caserta non ha nulla da invidiare alla prima, e la visita si divide in due parti: gli Appartamenti storici e i giardini reali. Dai primi potrete ammirare le varie sale, la maestosità dello scalone con i leoni in marmo di Carrara, le biblioteche, le camere dei regnanti con arredamento in stile Luigi XVI e i dipinti di interesse storico e artistico. Usciti dall’edificio invece, verso il lato sinistro, si trova prima la Castelluccia, luogo adibito allo svago dei re e dei loro ospiti, poi la Grande Peschiera, con i cigni e l’isolotto centrale, fino a raggiungere nuovamente sul viale principale la fontana di Eolo, che segna l’ingresso nella parte più scenografica del parco. La parte più bella del parco reale è il Giardino Inglese. E’ dotato di oltre 100 specie tra piante ed arbusti, e di un fiabesco laghetti di ninfee. Sembrerà di attraversare un giardino vittoriano, questo è un luogo magico e silenzioso, davvero terapeutico per chi ama la pace e gli scorci naturalistici d’altri tempi. Trasferimento a Casertavecchia e visita guidata del borgo medioevale fortificato che dista una decina di km dalla città, attraverso un percorso collinare dove sorge l’agglomerato di costruzioni in pietra. Le terrazze esterne del borgo offrono una bella panoramica sulla città, con vista sulla reggia vanvitelliana, sul Vesuvio e sulle isole del golfo di Napoli. Il centro è dominato da una cattedrale la cui costruzione risale al 1100.
Il salto nel passato è suggestivo: attraversando i vicoletti ci si immerge in un’atmosfera intima e rilassante, tra le curiosità dei negozietti di artigianato, tra gli odori della natura, della legna che arde e delle cucine perennemente all’opera. La Chiesa è dedicata a San Michele Arcangelo, é costruita in tre navate dallo stile romanico-gotico ed é splendidamente inserita nella piazza del vescovado. Nonostante i furti subiti nel tempo, l’interno offre uno scenario elegante nella sua semplicità, e molte spose la scelgono per il giorno del si. Se vi trattenete un pò di tempo in città inoltre, potete fare una passeggiata nel centro storico e fermarvi nei vari localini di Via Ferrante. Trasferimento in hotel nella Penisola Sorrentina, sistemazione in hotel nelle camere riservate. Cena e pernottamento.

2° giorno – NAPOLI
Napoli – Pompei (31 km)
Prima colazione e trasferimento a Napoli. All’arrivo incontro con la guida e visita della città: il lungomare con le vie Caracciolo, Partenope, Santa Lucia, la famosa Piazza del Plebiscito insieme al Palazzo Reale, iniziato nel 1600 e ampliato negli anni successivi fino alla ristrutturazione avvenuta dopo l’incendio del 1837. Se c’è un luogo simbolo di Napoli, questa è Piazza del Plebiscito. Il nome della piazza celebra il Plebiscito con cui il 21 ottobre 1860 l’Italia Meridionale, l’allora Regno delle due Sicilie, si univa al Piemonte dei Savoia. La piazza è composta al lato ovest da un lungo colonnato, dove al centro di esso sorge la Basilica di San Francesco di Paola e di fronte vi è il Palazzo Reale, una delle quattro residenze reali usate dai Borbone durante il Regno delle due Sicilie. Al centro della piazza sono collocate due statue equestri di Antonio Canova, raffiguranti Ferdinando I e Carlo III di Borbone. Il Palazzo reale è una sfarzosa residenza seicentesca edificata in onore del Re di Spagna e ospitante una serie di eleganti ambienti molti dei quali conservano ancora splendide decorazioni settecentesche. Il centro storico di Napoli è stato annoverato dall’UNESCO tra i patrimoni dell’umanità in quanto, in territorio relativamente poco esteso sono presenti un grande numero di castelli, residenze reali, palazzi monumentali, chiese storiche e resti dell’età classica che la rendono un museo a cielo aperto a tutti gli effetti. Proseguendo potrete ammirare il Teatro San Carlo che, fondato nel 1737, risulta essere il teatro d’opera più antico d’Europa, eretto per volontà di Carlo di Borbone. Potrete soffermarvi nella Galleria Umberto I, che, costruita a fine 800′, è la Galleria più famosa di Napoli. Qui si può gustare un buon caffè nei bar, godere delle vetrine dei negozi, oppure visitare le bellezze pittoriche dei dipinti del settecento della Chiesa di Santa Brigida. La Galleria presenta all’esterno degli archi imponenti d’entrata e all’interno due strade di elegantissimo pavimento a intarsi marmorei che si incrociano ortogonalmente al di sotto della Cupola.
Pranzo libero. Trasferimento a Pompei. All’arrivo ingresso e visita guidata agli scavi archeologici alla scoperta della città completamente ricoperta da lapilli e cenere a seguito della violenta eruzione del Vesuvio. Un tempo fiorente porto commerciale di 20.000 abitanti, Pompei è cresciuta sotto le dominazioni greche ed etrusche fino a diventare un’importante città romana. Poi, all’una del pomeriggio del 24 Agosto dell’anno 79 dC, tutto si fermò e la città fu sepolta sotto 30 metri di cenere vulcanica incandescente. Questo ha permesso agli archeologi di comprendere una enormità di cose sulla vita quotidiana degli antichi romani. Pompei fu riscoperta nel 1600 e gli scavi iniziarono nel 1748.
I principali resti di Pompei sono: il Foro, la Casa del Fauno, la piccola statua di bronzo del Fauno danzante vi dà il benvenuto in quella che era la casa più grande di Pompei. Con le sue 40 camere copre un intero isolato. Qui potrete ammirare pavimenti con mosaici e bellissimi cortili; la Casa del Vetti: si tratta della casa meglio conservata di Pompei; il Teatro e il piccolo teatro: in origine un teatro greco, questo era il luogo dove le tragedie e altri spettacoli venivano rappresentati. Si possono vedere le stanze dei gladiatori, il cortile porticato che si trova dietro il teatro. Avrete la possibilità di visitare le 6 nuove domus restaurate ed accessibili al pubblico: la Fullonica di Stephanus, la Casa del Criptoportico, la Casa di Paquius Proculus, la Casa del Sacerdos Amandus, la Casa di Fabius Amandio e la Casa dell’Efebo. Rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.

3° giorno
Cava dei Tirreni – Salerno (km 14)
Salerno – Amalfi (32 km)
Prima colazione, incontro con la guida e partenza per Salerno con breve sosta a Cava dei Tirreni per visita della città. Cava de’ Tirreni sorge a ridosso del Mar Tirreno, a 5 km nell’entroterra della Costiera Amalfitana, rappresentandone in pratica la porta nord. In epoca romana fu luogo rinomato di villeggiatura prescelto dalla nobiltà di Roma. Resti di templi e di ville di epoca romana, appartenenti probabilmente alla Gens Mitilia furono ritrovati negli antichi villaggi di Vetranto e S. Cesareo. Altri resti di epoca romana furono rinvenuti in diverse zone del territorio, soprattutto nella zona settentrionale, al confine dell’insediamento romano di Nuceria Alfaterna. Fu abitata dai Longobardi, la cui civiltà è tuttora testimoniata da una serie di antiche Torri costruite per il Gioco dei Colombi e per molti toponimi, risalenti ai tre secoli di dominazione longobarda (secc. IX-XI).
Risalgono al medioevo, ma anche al Rinascimento e al Barocco, i gioielli storico artistici più preziosi di Cava dei Tirreni. Tra gli edifici di culto spicca invece la Badia della Santissima Trinità; fu fondata nel 1011. L’Abate San Pietro I (1079-1123) fondò ed edificò nell’XI secolo a ridosso del Cenobio Benedettino il villaggio di Corpo di Cava, protetto da alte mura e bastioni; in pratica il primo insediamento moderno della città di Cava. Nel XIV e XV secolo si sviluppò il Borgo Scacciaventi, pregevole esempio di centro commerciale, caratterizzato da una via fiancheggiata da portici e da storici palazzi porticati.
Altro edificio di grande importanze è il Santuario francescano di San Francesco e Sant’Antonio; la Chiesa, distrutta in seguito al terremoto dell’Irpinia del 1980, è stata di recente ricostruita. La costruzione del monumento ebbe luogo sul finire del Quattrocento, quando la vita commerciale e religiosa di Cava de’ Tirreni si concentrava proprio nella zona in cui oggi è presente la chiesa. L’apice della sua bellezza e del suo valore architettonico ed artistico la chiesa l’ha raggiunto tra il Seicento e il Settecento, come dimostrato dalle numerose testimonianze giunte fino a noi. Arrivo a Salerno, pranzo libero. Incontro con la guida per visita della città. Salerno è un comune italiano capoluogo dell’omonima provincia in Campania, secondo comune della regione per numero di abitanti e trentesimo a livello nazionale. Durante il medioevo la città è stata capitale dell’omonimo principato Longobardo e quindi del ducato normanno di Puglia e Calabria che comprendeva gran parte del Mezzogiorno continentale e fu il nucleo originario del futuro Regno di Napoli e delle Due Sicilie.

La maggior parte delle chiese di valore artistico-architettonico sono situate nel centro storico. Molte di esse hanno origine alto-medioevale e sono sorte come parte degli antichi monasteri a cui erano annesse. Lo stile predominante è il barocco che si è sovrapposto alle antiche architetture medioevali, comunque visibili e ben documentate in molti edifici. Il più importante edificio religioso cristiano cattolico della città è la Cattedrale di Salerno, edificata nell’XI secolo per volere di Roberto il Guiscardo e del vescovo Alfano I probabilmente sul sito di un precedente edificio religioso pagano. Di epoca longobarda sono, invece, le chiese di Sant’Andrea de Lavina, edificata in onore del proprio patrono dagli amalfitani deportati in città da Sicerdo, e di Santa Maria de Lama, riaperta al pubblico nel 1996 e costruita su una precedente costruzione di epoca romana e che conserva le uniche tracce di pittura longobarda ancora esistenti in città.
Imbarco in motonave per Amalfi.
All’arrivo visita guidata della città. La leggenda racconta che la fondazione della città fu un tributo d’amore che Ercole, figlio di Giove, volle dedicare alla sua amata, la fanciulla che infiammò il cuore di Ercole si chiamava Amalfi e aveva gli occhi dello stesso colore del mare. Questa forse è solo leggenda, mentre la storia reale di Amalfi è così antica che le sue origini vanno ricercate al tempo della lotta dei romani contro le popolazione barbare. La particolare posizione della città, ha fatto dell’attività marittima, la principale fonte di guadagno di Amalfi, permettendole inoltre, di stringere importanti rapporti commerciali con Bisanzio e l’Egitto. Da visitare il bellissimo Duomo di S. Andrea, capolavoro architettonico in stile arabo-normanno con la maestosa scalinata di 62 gradini, il Chiostro del Paradiso, il Museo della carta ove sono conservati gli antichi macchinari per la fabbricazione della famosa carta a mano. Rientro a Salerno in motonave. Incontro con pullman e rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.

4° giorno:
Napoli – Ercolano (12 km)
Ercolano – Montecassino (109 km)
Montecassino – Pistoia (428 km)
Prima colazione in hotel e partenza per Ercolano. Visita guidata agli scavi archeologici, divenuti patrimonio mondiale dell’UNESCO. Più piccola, meno in rovina e meno affollata della sua famosa sorella maggiore, Ercolano offre uno sguardo più intimo della vita romana, ma manca la grandiosità di Pompei. Mentre Pompei è stata inizialmente avvolta in cenere e pomice, Ercolano fu sepolta sotto quasi 60 metri di fango bollente che si solidificò in tufo, preservando perfettamente la città fino a quando gli scavi cominciarono nel 1738. La Sede degli Augustali, decorata con affreschi di Ercole (da cui proviene il nome di questa città), era un luogo dove gli schiavi che avevano conquistato la libertà si preparavano a entrare nella società romana. La Casa di Nettuno e Anfitrite ha mosaici colorati e con una cornice fatta di conchiglie, mentre la Casa dei Cervi è così chiamata per le statue di cervi attaccati dai cani che sono presenti nel suo giardino. I bagni illustrano la devastazione della città: alla fine delle scale, notate il punto in cui il pavimento è crollato sotto il peso della lava. Pranzo libero. Proseguimento per Montecassino, rilievo di 520 m di altitudine situato nella provincia di Frosinone sul quale, attorno all’anno 529, San Benedetto da Norcia stabilì il proprio primo monastero dal quale derivò l’ordine benedettino.

Distrutta più volte in passato e sempre ricostruita, fu oggetto di un feroce bombardamento durante la seconda guerra mondiale che portò all’ennesima distruzione del monastero e alla relativa perdita di tanti civili che vi si erano rifugiati sperando di trovare la salvezza.
Partenza per il viaggio di rientro con soste per ristoro facoltativo. Arrivo ai luoghi d’origine in serata.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE
minimo 25 partecipanti paganti € 340,00

SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA: € 80,00
Supplementi facoltativi:
bevande ½ acqua minerale + ¼ vino: € 3,00 a persona a pasto
Ingresso Scavi di Pompei: € 13,00 a persona (da riconfermare)
Ingresso Duomo + Chiostro di Amalfi: € 3,50 a persona (da riconfermare)
Ingresso Scavi di Ercolano: € 11,00 a persona (da riconfermare)
Ingresso Reggia di Caserta (Parco e Reggia): € 12,00 + € 2,00 per auricolari obbligatori a persona (da riconfermare)

Le quote comprendono:
Viaggio in pullman Gran Turismo, sistemazione in hotel 3*/4* a Sorrento/Penisola Sorrentina tipo Paradiso/Villa Serena o similare in trattamento di mezza pensione, visite guidate come da programma: mezza giornata Caserta, intera giornata Napoli e Pompei, intera giornata Cava de’ Tirreni, Salerno, Amalfi, mezza giornata Ercolano, passaggi marittimi Salerno/Amalfi/Salerno, assicurazione medico bagaglio

Le quote non comprendono:
I pasti non menzionati definiti liberi o facoltativi, le bevande, eventuale tassa di soggiorno da pagare in loco, gli ingressi, extras in genere, tutto quanto non espressamente indicato ne “le quote comprendono”

SCADENZA I° PRIMA OPZIONE: 15/02/2017

ACCONTO 40% A CONFERMA
SALDO 20 GIORNI PRIMA DELLA PARTENZA

CONDIZIONI DI ANNULLAMENTO:
Dal momento della conferma, per eventuali cancellazioni individuali verranno applicate le seguenti penali:
10% sino a 31 giorni prima della partenza
50% da 31 a 15 giorni prima della partenza
75% da 14 a 10 giorni prima della partenza
100% dopo tali termini

I giorni di cui sopra si intendono giorni lavorativi e perciò con l’esclusione del sabato e della domenica e di altri eventuali giorni festivi.

Per versare l’acconto e/o il saldo è possibile effettuarlo c/o CRAZY TOUR o presso la Parrocchia da Don Tommaso.

Via E. Fermi 75 – 51100 Pistoia
Tel. 0573 534153 Fax 0573 534242